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Natural Born Comedianns

Natural Born ComediannsI nuovi talenti della comicità si mostrano al pubblico italiano che potrà vedere in anteprima la comicità del futuro. L'entusiasmo e l'energia dei nuovi talenti, il battito del funky e le atmosfere jazz, le improvvisazioni, i colpi di scena diversi di sera in sera per un happening comica che porta in tutta Italia l'atmosfera intima del cabaret, creando una grande complicità tra pubblico e artisti. Il gruppo costituito da 4 comici e 4 musicisti.

Beppe Braida, il presentatore - Un'adolescenza vissuta a gianduiotti e barbera crea le sue problematiche, Questo monologhista torinese ha deciso di portarle sul palco raccontando a tutti le sue difficoltà con il bacio, il telefonino, la pubblicità. Braida si ricicla all'interno dell'NBC come presentatore, andando a pescare nella tradizione che ha prodotto gli Ettori Andenna, i Daniele Piombi, fino a correre veloce verso i Pippo Baudo, una garanzia di mestiere e buon gusto per uno spettacolo che affida al presentatore il ruolo indispensabile di mediatore fra pubblico e artisti.

Renato Trinca (Dott.), il comico - Lo psicologo del cabaret. Un uomo mandato all'università da Zelig per studiare e approfondire non si sa cosa. Per i risultati si vedono sul palco dove Renato usa biecamente il cabaret per cercare clienti per il suo studio, E' comunque un individuo ripugnante che nasconde sotto il camice una coscienza a dir poco sporca.

Claudio Batta (Sig.), il comico -  Presentarsi ogni sera sul palco con l'orgoglio di essere il "signor Capocenere", l'unico uomo che con la sola forza del suo sudore riesce a fare arrugginire le borchie della sua strepitosa canottiera, Un sogno erotico proibito per l'universo femminile, un pericolo costante per tutti i matrimoni. La donna italica alla sua vista si chiede: "perché idolatrare Brad Pitt o Bruce Willis avendo a disposizione un simile manzo mediterraneo?"

Carlo e Simone (duo), i comici - Punto primo: pur essendo un duo non si rendono conto di esserlo. Salgono sul palco inconsapevoli l'uno dell'altro e l'egocentrismo dei due galoppa separatamente. Punto secondo: Simone pensa male di Carlo. Carlo prova a fare lo stesso di Simone, ma non avendo il cervello parecchio in difficoltà Risultato: Io e Pizzibutti; Parodie di Miami Vice e altre amenità.

Zelig B. Base, I musicisti -  Panco Zelig Ragonese: tastiere - Pepe Zelig Ragonese: tromba Antonio Zelig Scrignoli: Basso - Giovanni Zelig Giorgi: batteria

Il Balasci?- Natalino BalassoIl Balasciò

Il Balasciò è un intervallo di un'ora e mezza nella commedia quotidiana. Il monologo, intervallato da momenti con artisti tra cui spicca Natalino Balasso, l'attore porno di Zelig, scivola tra giochi di parole e parole per gioco. C'è anche un professore, c'è anche il santone Salabar, della setta dei flagellati del Bancomat dell'ultimo minuto; i personaggi sono molti, moltissimi se contiamo anche il pubblico. I temi trattati sono davvero tanti: la protesta contro il doppiaggio del cinema porno, l'impossibilità di allattare i postini al seno, il ritiro di Napoleone Bonaparte ad Appiano Gentile, la fuga di Bach dai doveri coniugali, la tendenza delle piante mangiafumo a fregarti le sigarette, l'ultimo grido del modem, la crisi d'identità dell'ornitorinco. Oltre a questo gli interrogativi: Il Grande Fratello, deve preoccupare? Si, se chiama Caino. Muzio Scevola era un uomo alla mano? Cosa regala un'ostrica il giorno dell'anniversario di matrimonio?

"Il Balasciò uno spettacolo di Natalino Balasso. Regia di Paolo Mingone.

Natalino Balasso - Ha portato in teatro in grande Popo Corn scritto con Maurizio Grande (1993); Tafano Show con Fabio De Luigi e i C' quel che c' (1996); Poltiglia con Fabio De Luigi (1997). Ha partecipato alle trasmissioni televisive Facciamo Cabaret (Italia 1), Zelig (Italia 1) e, come autore, Ciro (Italia 1); in radio Helzapoppin' con Giancarlo Santalmassi (Radio 24). Ha pubblicato due libri, ha collaborato alla Smemoranda di Gino e Michele e alle riviste Cuore e Comix.

All' auditorium di Casatenovo il 17 gennaio 2003

Gabriele CirilliRidi tanto è lo stesso

I protagonisti dello spettacolo di Gabriele Cirilli sono i costumi, le parrucche, le maschere e tutto quello che gli servir per far vivere i suoi personaggi classici o moderni, reali o inventati, tutti comunque in qualche modo legati alla sua carriera di attore e all'esperienza di vita, Molte sono le figure che rivivono, anche solo accennate, nella fantasia di Gabriele Cirilli: dall'Arlecchino alla Commedia dell'Arte, all'Eilif tragico di "Madre Coraggio", dal cantastorie al coatto sbruffone, dal giovane speranzoso che parte dalla provincia in cerca di fama e fortuna a Kruska, la ragazzotta romana con la passione per Alex britti,dal nonno affettuoso che elargisce le ultime raccomandazioni al produttore arrogante subito pronto a stroncare i sogni del giovane attore. Il tutto accompagnato da canzoni e musiche che faranno da colonna sonora alla fantasmagoria di storie e persone che si intrecciano sul palco.

Ridi tanto lo stesso uno spettacolo di Gabriele Cirilli, Giancarlo Bozzo, Dimunno & Tamborrino Regia di Claudio Insegno

Gabriele Cirilli nasce nel 1967 a Sulmona e dopo il liceo si trasferisce a Roma per frequentare il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Gigi Proietti. Ha inizio la sua carriera di attore brillante che lo vede al fianco di attori quali Flavio Bucci, Lina Sastri, Piera degli Esposti, Gigi Proietti e Nancy Brilli. Nel 1997 Cirilli vince il Festival Nazionale di Cabaret "Ugo Tognazzi" della città di Cremona;L dallo Zelig di Milano furoreggia al grido di "Facciamo Cabaret" e Maurizio Costanzo lo nomina esperto coattologo nel suo famoso talk show. Grazie alla trasmissione Zelig su Itlia 1, Gabriele Cirilli ci ha fatto conoscere il suo personaggio Kruska, l'amica di Tatiana....CHI E' TATIANA?!?... Tra i suoi ultimi spettacoli teatrali, "Che Bella Serenata", con musiche originali di Nicola Piovani.

All' auditorium di Casatenovo il 19 aprile 2002

Ale FranzRecital

Recital è un cammino attraverso quelle che per noi sono le tappe pi?significative del lavoro svolto sul palcoscenico dagli inizi fino ad oggi. E' un collage di situazioni, dialoghi, canzoni, che si sviluppano e si intersecano raccontando Ale Franz dai primi pezzi (o "meglio dire sketch") per arrivare alle atmosfere soffuse dei più recenti dialoghi Noir. Il filo conduttore dello spettacolo, è rappresentato da una comicità giocata sull'equilibrio e disequilibrio del rapporto tra due persone.

inteso in tutti i suoi molteplici aspetti: comprensione, contrasto, litigio e unione. Un gioco attraverso il quale si crea una situazione priva di punti di riferimento, quasi astratta, anche se fortemente condizionata dalle nevrosi, dalle incomprensioni e dalle paure proprie della realtà Questo rapporto trova come suo canale privilegiato di sviluppo il dialogo, usato per montare e smontare le più svariate situazioni, arrivando a capovolgerle rimbalzandosele uno contro l'altro.

Recital è un po' come il punto di arrivo di un lavoro iniziato sei anni fa, e nel contempo il punto di partenza, lo stimolo per le esperienze artistiche future.

Ale Franz - Alessandro Besentini e Francesco Villa Teatralmente formatisi presso il C.T.A. (Centro Teatro Attivo) di Milano. Hanno partecipato a seminari tenuti da Kumiaki Ida e Jango Edwards. Tra le esperienze teatrali più rilevanti: "Dio" di Woody Allen "M" di Woody Allen "L'Antigone" di Jean Anouilh "Il malato immaginario" di Moliere "Confusioni" di Alan Ayckbourn "Il calapranzi" di Pinter "La cantatrice calva" di Jonesco In campo cabarettistico iniziano la loro attività nel '94 presso il "Caffè Teatro". Vincitori del concorso "Città di Cologno 1995". Secondi classificati al concorso "Gianni Magni - Città di Milano 1995" Vincitori del concorso "Città di Lerici 1996". Nel 1998 preparano con la regia di Paola Galassi lo spettacolo: "Ale Franz dalla A alla Z". Nel 1998 partecipano alla produzione teatrale "Pataciak" in scena dal 27 Dicembre al 6 Gennaio presso il Teatro Ciak di Milano. Nel 1999 gestiscono, da metà Gennaio a fine Marzo, presso il Teatro Ciak di Milano, lo spazio "laboratorio" teatro cabaret, con spettacoli messi in scena il Sabato sera a mezzanotte

Sergio SgrilliL'ultimo dei freak

"La vera comicità sta nel quotidiano" potrebbe essere il sottotitolo di questo spettacolo. Il racconto di una vita comune, senza toccare come la TV con la sua pubblicità il calcio, le barzellette, Possibile? Uno spettacolo coinvolgente, senza rivolgersi direttamente al pubblico con battute ormai scontate: fattibile? L'ULTIMO DEI FREAK ?il grido di una generazione confusa, che si trova a vivere in questo "nuovo mondo", con nuove regole, nuovi sogni, nuovi linguaggi. L'ULTIMO DEI FREAK è uno spettacolo interattivo, mutevole, facilmente comprensibile, ma con diversi piani di letture: "...tutto parte da una delusione d'amore, conoscete? No?

Tranquilli, succederà Ma non per volervi male, tanto arriva, quindi è meglio prima che poi. (...) Solo pochissimi rapporti hanno la fortuna di andare in porto, la maggior parte delle mie storie nasce, cresce, si sviluppa, invecchia e muore, Come ?successo a me. La mia è nata, è  cresciuta, si è sviluppata ed è morta, E' morta la storia d'amore, non lei... purtroppo..."

Sergio Sgrilli - Nato nel 1968 nella Maremma Toscana, Sergio Sgrilli comincia molto giovane ad "osservare" il mondo e a specializzarsi nell'arte di arrangiarsi. Dopo anni di "recherches" dell'anima e del pianeta terra, nel 1994 si ferma in Italia ed è a Milano che inizia ad esibirsi nei locali di cabaret di notte, e a dedicarsi allo studio delle tecniche basilari di teatro, di giorno. Attualmente lavora in tutta Italia accompagnato sempre dalla sua fedele chitarra. La forza dei suoi spettacoli sta nel racconto in chiave Ironico-distruttiva dei "...problemi dei giovani di oggi, e dei vecchi di domani..." Sergio Sgrilli è autore di quattro spettacoli: La Penultima Generazione - Ma Dove Vivo - Degià Vu - Tornare in Pista. Sta lavorando al quinto, intitolato: Io, Malinconico!

All' auditorium di Casatenovo il 24 gennaio 2002

Diego Parassole<Sorridi.sei.su.Internet!>

<Sorridi.sei.su.Internet!> è uno spettacolo comico multimediale che parla anche di new economy, globalizzazione e nuove tecnologie. niente scenografie, niente effetti speciali, lo spettacolo sviluppa un suo linguaggio comico avvalendosi solo della forza dell'attore e di un computer che naviga in rete proiettando su un megaschermo le immagini dei siti. Diego Parassole, comico e attore completo, ci trascina in un irresistibile racconto di visi e virtù del mezzo di comunicazione del 2000.

<Sorridi.sei.su.Internet!> naviga nella rete tra struzzi e orari ferroviari, pecore gonfiabili e top model, vampiri e nani da giardino, prendendo di mira tic vizi manie della new economy e della e-generation: categorie che non rappresentano solo un nuovo modo di comunicare ma anche un nuovo modo di essere.

<Sorridi.sei.su.Internet!> E' uno spettacolo di Diego Parassole, Federico Andreotti con la collaborazione di Carlo Turati e Marco Del Conte. Regia di Federico Andreotti

Diego Parasole si è diplomato in drammaturgia presso la Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dal 1990 ad oggi ha scritto e interpretato sei spettacoli: Trigomiri (1990) - Vita da Cani (1993) - Il Peggio di Me (1994) - Nuvole (1997) - Sorridi Sei su Internet (2000). Molteplici le sue presenze in televisione. Il suo sito web ufficiale: www.diegoparassole.it

All' auditorium di Casatenovo il 24 gennaio 2002

Flavio OreglioFlavio Oreglio

Nato a Peschiera Borromeo nell'agosto 1958, laureato in biologia, Oreglio propone una sorta di cabaret concerto dove le canzoni con testi carichi di umorismo, satira, ironia (ma anche poesia) innestati su un sound costituito da un'originale "fusion" di musica mediterranea con i classici generi acustici anglosassoni (blues, ragtime, bluegrass, country) si alternano a monologhi recitati con stile personale e con ritmi moderni ed efficaci. Attualmente sta lavorando a Zelig (Italia Uno) nelle vesti di un "poeta disincantato" e con il gruppo Martesana, ispirato agli storici Gufi, - che ripropone la canzone popolare umoristica milanese - a fianco di Claudio Bisio, Ale & Franz.

Cantautore, entertainer, pianista e chitarrista appassionato di Ragtime, Oreglio vanta un vasto curriculum fatto di esperienze personali e collaborazioni importanti. Tre album all'attivo: Melodie & Parodie (1987), Clownstrofobia (1988), Burlando furioso (1994), (che nel loro insieme costituiscono l'opera prima "Ridendo e sferzando") più una serie di partecipazioni a compilation importanti tra le quali spicca l'album "Vivo" di Zelig. Una esaustiva introduzione all'opera prima "Ridendo e sferzando" è stata pubblicata dalla Greco&Greco nella collana umoristica "Le zanzare". Ha collaborato con Aldo Giovanni e Giacomo per gli aspetti musicali di "Ritorno al gerundio" (1993), Aria di tempesta (1994) e la trasmissione "T'el chi el telun" (1999). E' autore del brano "Hasta la musica" sigla delle edizioni 98 - 99 di "Facciamo cabaret" (Italia 1) , è stato ospite del "Maurizio Costanzo Show" (1994), a "Seven Show" (Italia 7) e a "Scatafascio" (1998). E' autore dell'inno della squadra di calcio di Smemoranda. Il suo sito web ufficiale: www.flavioreglio.it

Cabaret

 

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