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Nel 1607 tre navi inglesi finanziate dalla London
Virginia Company attraversarono l'Oceano Atlantico in cerca di
tesori leggendari. Approdati sulle rive del Fiume James, in
Virginia, fondarono la colonia di Jamestown. Poiché i 103 uomini a
bordo delle navi erano in realtà degli aristocratici impreparati ad
affrontare le avversità del Nuovo Mondo, la colonia iniziò subito a
lottare per la sopravvivenza, abbandonando rapidamente i sogni di
facili ricchezze. Il Capitano John Smith fu incaricato di cercare
rifornimenti, risalendo il Fiume Chickahominy. Nel corso di quella
spedizione, i membri della tribù indiana di Powhatan, che regnava in
quella regione, attaccò Smith e ai suoi uomini. Rimasero tutti
uccisi, tranne Smith, che venne condotto al loro villaggio. Lì
incontrò la figlia del capo, Pocahontas, che gli insegnò la cultura
e gli usi e costumi della sua gente. Qualche mese dopo, Smith fece
ritorno a Jamestown, provvisto di una quantità di viveri tale da
sfamare la colonia per tutto l'inverno. In primavera gli indiani di
Powhatan si resero conto che la colonia era definitiva e si
prepararono alla guerra.
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