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elf
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Una sera di Natale di tanto tempo fa, in un orfanotrofio un bambino piccolo si era infilato dentro il sacco di giocattoli di Babbo Natale e, non essendosene accorto nessuno, era finito per errore nel laboratorio di Babbo Natale al Polo Nord. Benché fu subito preso sotto l'ala protettiva del padre adottivo ed educato come un elfo, diventa chiaro, quando cresce fino a diventare tre volte più grande di tutti gli altri, che Buddy non si adatterà mai nel mondo degli elfi. Quello di cui ha bisogno è di ritrovare la propria famiglia. Nel corso di queste vacanze, Buddy decide di trovare il suo vero posto nel mondo e parte per New York per rintracciare le sue origini... |
| Will Ferrell |
James Caan |
| Zooey Deschanel |
Mary Steenburgen |
| Daniel Tay |
| Regia |
Jon Favreau |
| Sceneggiatura |
David Berenbaum |
Il sito web ufficiale del film: http://elfmovie.com
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elf |
| Domenica 14 dicembre |
Ore 16:00
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Valutazione pastorale a cura della ACEC
Giudizio
Accettabile/semplice
Tematiche
Famiglia; Film per ragazzi;
Valutazione Pastorale
Si tratta di un nuovo appuntamento con la magia del Natale, visto stavolta
attraverso gli occhi (e il racconto) di alcuni personaggi altrettanto leggendari
quali gli elfi, e mediato da un protagonista (Buddy) che é cresciuto come elfo
ma in realtà è umano. Così, dopo una vivace girandola di incomprensioni,
equivoci, delusioni e speranze, la favola arriva al suo giusto lieto fine per
dirci che non ha importanza sapere se Babbo Natale esista o no: importante è
volerci credere, ossia conservare dentro di noi (piccoli ma anche adulti) la
capacità di lasciare spazio alla fantasia, di essere disponibili per sentimenti
e valori di comprensione, di accoglienza, di solidarietà verso gli altri. Tutto
qui, si potrebbe dire, perchè in una dimensione americana sempre terrena e
concreta, non si va a fondo di altri aspetti né si dice di chi sia il Natale.
Ma é un tutto qui da accogliere e da condividere, perchè in modo chiaro e
diretto il racconto parla del riscatto di un diverso umiliato, di un bambino che
diventa uomo, di casa e di famiglia come luoghi di equilibrio e di felicità.
Spunti utili quindi per poter poi portare il discorso sul Natale, su altri più
interiori livelli. Dal punto di vista pastorale, il film è quindi da valutare
come accettabile, e semplice nello svolgimento.
Utilizzazione
Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, e proposto per
bambini e adolescenti in occasioni di svago e di passatempo. |