Leopoldo,
timido maestro elementare di Firenze, il giorno del funerale del padre, Pierino,
noto giocatore d'azzardo, ha una incredibile sorpresa. Nella camera ardente
Pierino si "ridesta" dalla sua bara e svela ad un Leopoldo sbalordito che in
realtà la sua morte è stata tutta una messinscena per sfuggire ai miliardi di
debiti accumulati. Dopo il finto funerale Leopoldo scopre con amarezza che il
padre è fuggito, facendogli avere però un video in cui gli rivela di avergli
lasciato un dipinto del valore di 250 milioni, vinto a carte da un nobile di St.
Vincent, avvertendolo però che tale somma dovrà essere divisa con un'altra
persona e spingendolo, quindi, a contattare Lella, la bidella della sua scuola,
a conoscenza di un suo segreto. Leopoldo cerca quindi la donna e scopre di avere
un fratellastro, Melchiorre, soprannominato Gimondi, concepito in gioventù da
Lalla e Pierino e che per di più si trova in carcere per una serie di furti. Da
qui in poi la vita di Leopoldo sarà completamente stravolta....
| Leopoldo | Leonardo Pieraccioni | Regia | Leonardo Pieraccioni |
| Gimondi | Massimo Ceccherini | Sceneggiatura | Leonardo Pieraccioni |
| Fotografia | Maurizio Calvesi | ||
| Scenografia | Francesco Frigeri |
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All'
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| Sabato 12 gennaio | Ore 20:30 e 22:30 |
| Domenica 13 gennaio | Ore 15:00, 17:00 e 21:00 |
auditorium di Casatenovo - Viale Parini, 1 - 23880 Casatenovo (Lecco)
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