Geppi Cucciari - Si vive una volta... sola
L'abbiamo vista tra i comici di Zelig lo scorso anno e si sta
preparando per un grande rientro: Geppi è una ragazza sarda perennemente in
guerra con la dizione, lo show biz e la bilancia. I suoi accattivanti monologhi
prendono un traghetto dal pianeta Sardegna, per attraversare, con un linguaggio
pieno di colore, tic e sorprese del mondo femminile.Nasco in un caldissimo agosto del 1973 a Cagliari, per la gioia di mio padre e col dolore di mia madre; dopo una settimana torniamo a casa, Macomer, centro della Sardegna, l'isola nell'isola. Il dolore di mia madre lo ripago con una brillante carriera didattica, che mi conduce dopo appena 9 anni a conseguire con profitto la licenza elementare. Appena mi è concesso avere delle idee, o perlomeno appena me ne viene una, la dico: "Voglio fare l'attrice!" Ma ho un'età con un solo numero, potere contrattuale in famiglia secondo solo alla stufa a gas, e due genitori che hanno sposato la pragmaticità e la concretezza. Dopo il diploma, ribadisco e rielaboro l'idea avuta anni prima; ne parlo coi miei, apertamente. Mio padre mi apre le porte della cantina e mi dice "E' lì che vivrai se non studi giurisprudenza". Dopo questa discussione costruttiva mi convinco e inizio a subire il mio percorso universitario a Cagliari. Tre anni fa, a 27 anni e a 8 esami dalla laurea, raggiungo un accordo con la Famiglia, abbandono la Sardegna e vado a vivere a Milano, certa di poter usare l'Università come copertura ed accostarmi al colorato mondo dello spettacolo. Nel ottobre del 2000 salgo per la prima volta su un palco; è quello del teatro Barrios, Laboratorio Scaldasole. Subito trovo un amico, un visagista, un autore sardo dentro e fuori come me, Lucio Wilson, col quale inizio subito a lavorare al mio spettacolo. Nel 2001 finisco l'Università nella mia tesi la dedica urla chiaro:"Per i miei genitori, ai miei genitori, a causa dei miei genitori". Dopo un anno entro a far parte di Laboratorio Zelig; gli amici trovati a Scaldasole, tra cui Ussi Alzati che mi coinvolge nel riallestimento di Maionese, con regia di Paola Galassi, con una compagnia che crede in me, inesperta ma viva. Nel frattempo continuo a fare cabaret, e nell'ottobre del 2002, debutta il mio spettacolo "Meglio sardi che mai", e dopo una parentesi che mi ha riempito di orgoglio nel programma della Pina a Radio DJ, nel maggio del 2003 partecipo a Zelig-off (in onda su Italia 1), nel febbraio 2004 faccio parte del cast di Comedy Lab (in onda su MTV). Da allora mio padre mi manda dei fax "Sai ho avuto un'idea per un tuo monologo"
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Già visti all'auditorium... |
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| Alberto Patrucco | 6 aprile 2006 |
| Ale & Franz | 27 novembre 2007 |
| Antonio Cornacchione | 9 dicembre 2004 |
| Antonio Cornacchione | 24 maggio 2006 |
| Beppe Braida | 14 dicembre 2005 |
| Diego Parassole | 24 gennaio 2002 |
| Enrico Bertolino | 17 Ottobre 2003 |
| Flavio Oreglio | 24 gennaio 2002 |
| Gabriele Cirilli | 19 aprile 2002 |
| Gabriele Cirilli | 25 gennaio 2007 |
| Gaspare e Zuzzurro | 25 ottobre 2002 |
| Geppi Cucciari | 22 febbraio 2007 |
| Max Pisu | 23 Gennaio 2004 |
| Natalino Balasso | 17 gennaio 2003 |
| Pali e Dispari | 19 Marzo 2004 |
| Raul Cremona | 25 febbraio 2005 |
| Sergio Sgrilli | 24 gennaio 2002 |
| Sergio Sgrilli | 21 gennaio 2005 |
| I turbolenti | 19 aprile 2007 |
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