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Il berretto a sonagli

di Luigi Pirandello

Il berretto a sonagli - di Luigi Pirandello - Regia di Giulio Bosetti

Regia di Giulio Bosetti

Marina Bonfigli

Michela Casel

Arrilio Cucari

Scene di Nicola Rubertelli

Costumi di Carla Ricotti

Venerdì 28 novembre 2003 - Ore 21:00

Ingresso: 23.00 €

 

Prevendita biglietti (solo presso l'auditorium)

Sabato 15 novembre  Ore 10:00 - 12:00
Martedì 18 novembre Ore 21:00 - 22:00
Sabato 22 novembre  Ore 10:00 - 12:00

 

Pirandello è l'autore che Bosetti ha più frequentemente visitato nelle sue interpretazioni: ha debuttato infatti nel ruolo del tenente in Vestire gli ignudi nel lontano 1950 e ha proseguito poi con il Figlio nei Sei personaggi, nel '53, nell'edizione con maschere diretta da De Bosio, cui ha fatto seguito Memmo Speranza di Ma non è una cosa seria (1957), allo Stabile di Trieste e anche in TV. Il passaggio ai ruoli maturi avviene con la ripresa di Vestire gli ignudi, sempre in televisione, nel ruolo del console Grotti (1958); con il marito del La morsa (1966): con lui ci sono Giulia Lazzarini e Antonio Salines, ed è proprio nella lucidità raziocinante del personaggio che Bosetti trova Pirandello, di cui di là a poco affronta il Romeo Daddi di Non si sa come, veicolo per il Padre (Sei personaggi) nelle due edizioni dirette da lui stesso e da Patroni Griffi, Martino Lori (Tutto per bene) e nel 1989, Enrico IV. Mancava solo il Ciampa, il protagonista del Berretto a sonagli. 

Tutta l'opera di Pirandello è percorsa uniformemente da quello che Adriano Tilgher avrebbe denominato il conflitto tra la vita e la forma. Nelle opere della trilogia del teatro nel teatro, in Enrico IV e ne Il berretto a sonagli, la poetica della realtà e della finzione arriva a trasformarsi in una vera e propria teoria implacabile e lucida della personalità. Le trappole disseminate dalla vita e dagli uomini tendono alla ripetizione di quel momento, di quell'attimo in cui il personaggio pirandelliano è fissato, inchiodato, come la farfalla sull'asse dell'entomologo. L'approdo di questa ripetizione dolorosa è lo psicodramma, la messa in scena del fatto che ha provocato l'incidente, quello "strappo nel cielo di carta" delle nostre felicità delle nostre certezze, dei nostri celati compromessi. "A birritta ccu i ciancianeddi" nasce per l'estro di Musco, fra un cambio di casa e l'altro, nel 1916, lavorando su due novelle (La verità e Certi obblighi): di schietto stampo contadino, la prima, protagonista Tararà l'abbacchiatore della Giara, cittadina la seconda, con quel protagonista "il Ciampa" parente del Chichiaro della Patente, figura chiusa e sfumata quanto invece è chiara e scoperta quella del Tararà Anche il nome è misterioso (come lo è quel ménage con la giovane e bella moglie anch'essa silenziosa, troppo silenziosa per non destare un lecito sospetto sulla sua onestà. Corre fra questi personaggi una stretta parentela con il mondo del Cos??(se vi pare) sul quale si insinua inquietante l'ombra della follia: un mondo di pazzi, tristi o lieti, gaudenti o cornuti, SOLI nel gran teatro del mondo spezzato dalla grande guerra. Nessun riscatto, nessuna speranza per questi esseri messi a nudo, spiati o segnati a dito nella loro miseria, nella loro quotidiana battaglia contro la morte, dagli altri essi stessi ad un tempo carnefici e vittime. "Ci sono per tutti gli attori - scriveva Pirandello nel '35 sul Dramma - dei momenti privilegiati (più o meno frequenti a seconda della loro sensibilità di artisti) durante i quali essi diventano il personaggio. Essi continuano a parlare secondo il testo stabilito dall'autore ma è come se lo creassero spontaneamente e si ha la precisa impressione che una battuta improvvisata non li metterebbe in imbarazzo, che essi potrebbero seguitare, almeno per un certo tempo, a parlare spontaneamente senza tradire la loro "parte": tanto vi si sono immedesimati". E vi sono dei personaggi che sono accolti dall'attore con una felice predisposizione naturale: è il caso di Bosetti con i personaggi pirandelliani, ultimo dei quali il Ciampa.

Questo strano animale (1967)

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Stagione teatrale 2003 - 2004


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